Francesco Giomi
Insegna musica elettronica al Conservatorio di Musica
di Parma ed è direttore del Dipartimento Produzione Musicale del
Centro Tempo Reale di Firenze con il quale ha guidato l’equipe di
live electronics per i lavori di Luciano Berio e di altri compositori
in importanti teatri e festival di tutto il mondo. È attivo come
compositore di opere legate alle nuove tecnologie; nel 1997 è stato
compositore ospite presso l’Università di Sheffield, mentre
nel 1998 ha ottenuto il premio di composizione "Quarant’anni nel
duemila" del CEMAT. Dal 2001 al 2003 ha collaborato regolarmente
con la Compagnia Virgilio Sieni Danza componendo la parte musicale di
una serie di spettacoli. Nel 2003 ha ottenuto una commissione dal GRM
di Parigi per la realizzazione di un’opera elettroacustica. Conduce
parallelamente un’attività di ricerca occupandosi da diversi
anni di analisi della musica elettroacustica e di musicologia computazionale:
è autore di numerose pubblicazioni per editori italiani e stranieri;
nel 2000 è uscito un suo libro dedicato alla figura di Pietro Grossi,
pioniere della musica elettronica a Firenze.
